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Ischia:
conosciuta come l'isola verde grazie alla sua abbondante vegetazione,
essa è anche rinomata per il suo clima eccezionalmente mite e per le
sue sorgenti di acqua termale. Formata quasi
esclusivamente di roccia vulcanica, essa è l'isola più grande del golfo
di Napoli, ed offre spiagge sabbiose con mare cristallino, e colline
con flora mediterranea.
La Baia di Sorgeto è
famosa per le fonti termali calde che riscaldano il mare, in cui ci si
può bagnare anche d'inverno. In alcuni punti l'acqua è talmente calda
che ci si può ustionare. Strofinando con una pietra dura le rocce
tufacee della Baia viene via del fango che si usa per una pulizia
naturale al viso. Ottimo sia il ristorantino in fondo alla baia, che
quello in alto, al pargheggio.
Per chi ama camminare, vi sono sentieri che portano nei punti più
suggestivi dell'isola (sentieri della lucertola), compreso il monte Epomeo (metri 789).
Per gli appassionati di storia, vi è da visitare il Castello Aragonese a
Ischia, il museo archeologico di Lacco Ameno, il Torrione a Forio e le
tante chiese, gioielli delle tradizioni isolane. In particolare la chiesa del Soccorso: a picco sul mare, dedicata a Santa Maria della neve, è unitamente al Torrione,
il simbolo della cittadina di Forio e uno dei più singolari risultati
architettonici dell'Isola. E’ circondata per tre lati dal mare, su di
un vasto piazzale dal quale, nelle belle giornate, si intravede l'Isola
di Ventotene.
Museo Archeologico di Pithecusae:
ospitato nella splendida Villa Arbusto nel comune di Lacco Ameno,
questo interessante museo raccoglie reperti archeologici che
testimoniano la storia dell'isola dalla preistoria all'epoca romana. Il
reperto più importante è la celebre Coppa di Nestore, citata in alcuni
versi dell'Iliade di Omero.
Museo del Mare: situato a Ischia Ponte e ospitato nel Palazzo dell'Orologio, questo museo
custodisce un'importante raccolta di antichi strumenti nautici e da pesca e
molti modellini di navi, velieri e pescherecci che salpavano dai porti
dell'isola.
Museo del contadino: questo interessante museo si trova a Panza nei dintorni di Forio, ospitato nello
stabilimento D'Ambra vini. Attraverso i reperti conservati nel museo si può
rivivere l'autentica vita contadina dell'isola: dagli attrezzi originali che i
contadini utilizzavano per lavorare la terra, alle anfore di tutte le
dimensioni.
Il giardino La Mortella offre
agli appassionati di botanica momenti di eccezionale bellezza. "La
Mortella" prende il nome dal mirto, pianta regale ed umile, delicata e
forte, profumata e vigorosa perfetta per l'integrazione nell'ambiente
mediterraneo. Forti profumi di alloro e delicati aromi di gelsomino
dall'incredibile fioritura azzurra ci danno un benvenuto carico di
promesse. Il giardino è aperto al pubblico dal 1° aprile
al 15 di novembre, e si può visitare nei giorni martedì - giovedì -
sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 19.
Il costo del biglietto per il solo giardino è di Euro 10.00, invece
l'ingresso per il giardino più concerto è di Euro 15.00
Per informazioni tel. +39.081.986220- fax +39.081.986237
Pineta Faiano
Nel comune di Barano si trova la più grande pineta dell'isola, meta
ideale per una gita pomeridiana immersi nella natura e nel verde. In
questa fresca e
rigenerante oasi potrete passeggiare all'ombra di pini, castagni,
querce ai quali si mescolano i profumati arbusti caratteristici della
flora mediterranea e massi di pietra lavica che rendono l'insieme
magico e misterioso.
Monte Epomeo
È il monte più alto dell'isola. Un tempo vulcano attivo, scosse più volte con le
sue violente eruzioni la placida vita degli ischitani. Oggi nella sua fertile
terra crescono rigogliose viti e alberi da frutto.
Per scalare l'Epomeo potrete percorrere un tratto in macchina su strada
asfaltata, proseguendo poi a piedi per circa 3 km. Una volta in cima capirete
che ne è valsa la pena: la vista è davvero stupenda e oltre al panorama potrete
ammirare suggestiva chiesetta di San Nicola, scavata nel tufo verde di cui è
composta la montagna.
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